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La nuova Roma, o meglio la M. Roma Volley, ha una storia brevissima, ma nella sua filosofia intende rivivere momenti esaltanti da un punto di vista dei risultati ed aiutare la gente della Capitale ad amare la pallavolo. Nonostante le difficoltà che di solito accompagnano chi deve competere con il calcio. A maggio del 2006, dopo aver rilevato il titolo sportivo da Crema, Massimo Mezzaroma s’è messo al lavoro, ha disegnato la nuova società, affidando il ruolo di direttore generale a Vittorio Sacripanti, grande conoscitore dei segreti del volley, e per la panchina si è rivolto a Roberto Serniotti. Nella prima stagione del suo ritorno in A1, la nuova formazione romana, al termine di una stagione decisamente positiva, ha conquistato il diritto di giocare i playoff scudetto, fermandosi alla semifinale dove è stata battuta dalla Sisley Treviso. Sempre in questa stagione la M. Roma ha disputato la Final Eight di Coppa Italia, dove si è piazzata al secondo posto, ancora una volta dietro a Treviso. Nel campionato successivo, con un organico assolutamente migliorato, la M. Roma s’è riscattata vincendo la Coppa Cev. Prima di aggiudicarsi la Coppa Confederale, tuttavia, la squadra capitolina ha disputato ancora una volta i playoff scudetto, uscendo per mano dell’Itas Diatec Trentino e la finale di Coppa Italia, in cui, questa volta, è stata sconfitta dalla Lube Banca Marche Macerata. E la finale della Supercoppa Italiana, in cui è stata battuta, ancora una volta, dai mostri sacri della Sisley Treviso. Al termine del campionato dopo aver constatato il generale disinteresse delle istituzioni, e le difficoltà nell’utilizzare l’impianto del Palazzetto dello Sport, Mezzaroma, anche per dare un forte segnale alla città, ha rinunciato a giocare il campionato di A1 ed ha iscritto la squadra a quello di A2. La M. Roma, di conseguenza, è stata completamente smantellata, dei “vecchi” sono rimasti soltanto Tofoli, Giretto e Zaytsev. Gli altri sono stati lasciati liberi di accasarsi in altri club. Serniotti è stato sostituito da Ermanno Piacentini, promosso dal settore giovanile, e sono arrivati Elia, Spescha, Spairani, Oro, Lo Re, Tabanelli e quattro ragazzi del vivaio, già finalisti con Piacentini nei campionati nazionali di appartenenza: Segnalini, Morelli, Campanini e Rossi. Nella sua prima stagione di A2, la M. Roma Volley ha raggiunto un’insperata qualificazione ai playoff, dopo essere approdata persino alla semifinale di Coppa Italia. A rendere giustizia alle buone prestazioni del club è arrivato lo scudetto dell’Under 18, che a Trapani ha sconfitto la più quotata Sisley Treviso. L’inizio della stagione 2009-2010 ha visto la M. Roma ancora in A2, con un nuovo allenatore, Andrea Giani, e con Poey e Portuondo, i due forti cubani squalificati per due anni, finalmente riabilitati dalla Federazione Internazionale. Dalla Bulgaria è arrivato un forte centrale, Yosifov, dal campionato italiano atleti di provata esperienza che, alla fine della fase ufficiale sono stati determinanti nelle battaglie incontrate per la risalita. Parliamo di Paolucci, Postiglioni, Cesarini, ma soprattutto di Ivan Zaytsev, che ha coronato il suo sogno a fine stagione con la convocazione in Nazionale. Il secondo campionato di A2 della M. Roma è stato, in pratica, una cavalcata stupenda, anche se, fino all’ultimo match, si è rivelato un autentico testa a testa con Castellana Grotte, con cui i neroverdi si sono alternati al vertice della classifica. La M. Roma, intanto, si è assicurata la Coppa Italia di A2 e, se i pugliesi hanno chiuso la regular season al primo posto, i playoff promozione hanno determinato il trionfo della formazione di Giani. Battute Santa Croce, Bologna e Crema, la squadra capitolina ha conquistato sul campo il diritto a tornare nella massima serie. Per la nuova avventura in A1, Mezzaroma e Sacripanti hanno nuovamente smantellato il gruppo, formando un giusto mix tra giocatori esperti e giovani di belle speranze in cerca della definitiva consacrazione. Da Macerata sono arrivati Alberto Cisolla, Martin Lebl e Mirko Corsano: gente che ha vinto tanto e che non si sente ancora appagata. Da Trento è stato acquistato il centrale Francesco Corsini, da Vibo Valentia lo schiacciatore Gianluca Saraceni, vecchia conoscenza della pallavolo romana, dalla Zinella Bologna Nicolas Uriarte, un giovane palleggiatore su cui l’allenatore è pronto a scommettere. Ed infine dalla pallavolo austriaca è arrivato Milan Bencz, un opposto slovacco fisicamente mostruoso e da Anagni Andrea Tomatis. Tra i “vecchi” hanno ottenuto la conferma Poey, Paolucci, Zaytsev, Cesarini, Yosifov. Al gruppo Giani, confermato a furor di popolo, ha voluto aggiungere Luigi Ricci, Federico Campanini, Matteo Piccini e Elvin Hoxha, quattro ragazzi provenienti dal settore giovanile a cui non farà male respirare, di tanto in tanto, il clima della prima squadra.
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